Tipologie di filati

Ecco cosa utilizziamo

I filati usati nella maglieria si possono classificare secondo vari criteri: l'origine, il tipo di materiale, il processo di filatura.

Secondo l'origine i filati si suddividono in:

  • filati naturali - cashmere, lana, cotone, lino
  • filati artificiali - viscosa, modal
  • filati sintetici - poliacrilico, poliestere, poliammidico

Secondo il tipo di materiale i filati si suddividono in :

  • filati realizzati con un solo tipo di fibre (puro cashmere, pura lana, puro cotone, ecc.)
  • filati realizzati con un misto di fibre (misto cashmere con lana, misto cashmere con seta, misto lana con acrilico, misto cotone con acrilico,ecc.)

Secondo il processo di filatura i filati si suddividono in:

  • filati cardati
  • filati pettinati

Per realizzare le nostre maglie utilizziamo prevalentemente il filato di puro cashmere o filati misti di alta qualità prodotti dalle miglior filature italiane.

IL CASHMERE

Il cashmere è una pregiatissima fibra tessile ricavata dalla capra Hircus. Le capre vivono nelle regioni montuose e negli altipiani dell'Asia in condizioni climatiche particolari, con forti sbalzi di temperatura, che favoriscono lo sviluppo sul ventre dell'animale, sotto il mantello esterno, di una fittissima e morbida lanugine.

Questa peluria sottilissima, che rappresenta il vero fine dell'allevamento delle capre da cashmere, si raccoglie in primavera con la tosatura o con la pettinatura. Viene lavorata e trasformata in filato, pronto per diventare un capo di abbigliamento. I capi in puro cashmere proteggono il corpo e garantiscono una vestibilità ottimale in ogni stagione.

Sono straordinariamente soffici e leggeri ed hanno la capacità di termoregolazione e di assorbimento dell'umidità del corpo, donando sensazioni di benessere. In particolare l’Italia e la Scozia sono centri tradizionali di eccellenza per quanto riguarda la filatura e la maglieria in cashmere.

I filati misti

Questi filati sono ottenuti con misto di fibre naturali , o con un misto tra fibre naturali e fibre artificiali o sintetiche. Per esempio si possono mischiare in varie percentuali il cashmere con la lana, il cashmere con la seta, il cashmere con la lana e la seta, il cashmere con il cotone, la lana con il acrilico,ecc. Le maglie lavorate con filati misti sono più resistente al usura e reggono meglio il lavaggio. I filati misti di cashmere e seta permettono di ottenere capi eccezionalmente fini, morbidissimi al tatto e leggeri. I capi di lana o di cotone diventano più morbidi quando il loro filato contiene una piccola quantità di cashmere.

La Lana

La lana è la più diffusa ed importante fibra animale ed è ricavata dal vello di varie razze ovine, dai conigli, dai cammelli, dai lama. La miglior lana, usata esclusivamente per produrre capi di abbigliamento, si ricava dalle pecore Merinos. I più grandi produttori di lana merino sono L'Australia e la Nuova Zelanda. Con la lana, pettinata o cardata, si producono maglie di altissima qualità, esteticamente gradevoli, comode e calde.

I filati cardati

I filati cardati sono sono caratterizzati da una minore torsione e da una maggiore gonfiezza e pelosità, che danno alla maglia morbidezza e piacevolezza al tatto. Le fibre hanno una disposizione alquanto disordinata e si notano diverse irregolarità nella sezione del filato. Le maglie ottenute con i filati cardati sono più soffici e calde e più gradevoli da indossare.

I filati pettinati

I filati pettinati sono molto ritorti, con poca peluria, più compatti, con una sezione più regolare. Le maglie realizzate con questi filati sono di alta qualità, hanno una mano asciutta e liscia e sono meno soggette al pilling.